WIRE — A Wimbledon si sente anche lassenza di Carlos Alcaraz. Non solo per il pubblico, ma anche per Jannik Sinner. Ne convinta Francesca Schiavone, che vede nello spagnolo un tassello fondamentale dellattuale equilibrio del tennis mondiale: Mi manca tanto Alcaraz. Manca a me, ma anche a Sinner, a tutto il tennis, racconta la campionessa del Roland Garros 2010 in unintervista a La Stampa. Lex numero 4 del mondo, oggi allenatrice della giovane austriaca Lilli Tagger, guarda con fiducia al percorso di Sinner, reduce da un debutto complicato sullerba londinese. Dopo le difficolt dellesordio, per il numero uno del ranking arriva ora la sfida con Nuno Borges: Va affrontato con attenzione, Jannik dovr fare il suo. Ma sono sicura che andr meglio del primo. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48362593]] Fra gli uomini Fonseca, anche se brasiliano, quindi pi rilassato, sta lavorando bene, mentre Jodar ha il fuoco dentro, non gli importa di nulla. E mi manca tanto Alcaraz. Manca a me, ma anche a Sinner, a tutto il tennis. Schiavone conosce bene la pressione di tornare nello Slam conquistato lanno precedente. Nel 2011, dopo il trionfo al Roland Garros, visse la stessa esperienza a Parigi: Il primo turno di un torneo che hai vinto lanno prima lincubo peggiore che ti pu capitare. Dopo inizi a capire come muoverti e tutto fila via pi liscio. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48328176]] Secondo la milanese, la gestione delle emozioni resta uno degli aspetti decisivi ai massimi livelli: Bisogna chiederlo a Jan, che bravissimo a farlo. Quello che vedo ora, da coach, che fondamentale il valore che ti dai. Da l nasce tutto. Lo sguardo si allarga poi al movimento italiano. Schiavone promuove Flavio Cobolli, protagonista di un ottimo percorso a Parigi: Ogni volta che scende in campo ha la possibilit di vincere. Deve continuare a credere in se stesso. Parole di stima anche per Tyra Grant e per la sua allieva Lilli Tagger: Sono due ragazze con qualit super, il loro momento arriver. Sempre nellintervista, lex campionessa difende inoltre la richiesta dei tennisti di aumentare i montepremi: I tennisti sono i protagonisti, perch non devono guadagnare di pi? La gente che cosa viene a vedere, se non loro?. Infine una riflessione sul tennis italiano, spesso identificato esclusivamente con Sinner. Schiavone riconosce la grandezza dellaltoatesino, ma invita a non dimenticare chi ha aperto la strada: Quello che ha fatto Jannik incomparabile con quello che abbiamo fatto noi, siamo sincere. Pu diventare uno dei pi forti di sempre. Ma vero che in Italia lo sport femminile spesso sottovalutato. E conclude con un messaggio rivolto alle nuove generazioni: Limportante non dimenticarsi del passato, di cosa siamo, da dove veniamo, di qual la nostra storia. Senza memoria non c neanche futuro.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.